| |
FRAME - Fair and Responsible Action in the MEditerranean
Obiettivo: migliorare le condizioni di vita dei contadini e degli artigiani marginalizzati che vivono nei Paesi partner del Mediterraneo, attraverso una maggiore consapevolezza dei cittadini europei sul processo di Barcellona, sul Commercio Equo e Solidale, sul Turismo Responsabile, sul consumo consapevole e sugli scambi culturali come strumenti concreti per la promozione della Strategia Mediterranea di Sviluppo Sostenibile.
FRAME - Fair and Responsible Actions in Mediterranean - è un progetto triennale di educazione allo sviluppo, co-finanziato dalla Commissione Europea – EuropeAid. Nei tre anni (2009-2012), il costo totale previsto per la realizzazione delle azioni è di 659.762 €, di cui 494.821 € finanziati dalla Commissione Europea (75 %).
A chi si rivolge
FRAME si rivolge a diversi soggetti:
- cittadini e consumatori europei: perché ciascuno con i gesti quotidiani può incidere concretamente nelle condizioni di vita e di lavoro delle persone che vivono nella sponda sud del Mediterraneo
- giovani e studenti: in quanto cittadini di domani, dalle cui decisioni quindi dipenderà il futuro dell'Unione Europea
- volontari e attivisti: attori centrali del progetto, perché grazie al loro lavoro e alla loro passione riescono ad informare e coinvolgere un crescente numero di persone sul ruolo del Commercio Equo e del Turismo Responsabile
- InformaGiovani: in quanto uffici a cui si rivolgono un gran numero di giovani e che tradizionalmente promuovono l'importanza degli scambi culturali e altre attività d'interesse giovanile
- enti locali e altre istituzioni politiche: per il loro ruolo cruciale nell'accrescere la consapevolezza dei loro cittadini con il buon esempio
- policy maker a livello europeo: per la loro capacità di mettere in agenda e discutere questioni che inevitabilmente dovranno essere affrontate anche a livello nazionale e locale
- media: per la loro possibilità di mobilitare l'opinione pubblica
Il progetto
Per un europeo, il Sud del mondo più prossimo è proprio la sponda meridionale del Mediteranneo, di cui spesso si conosce poco, sia in termini di condizione generale della regione, sia rispetto alle alternative concrete, come quelle del Commercio Equo e Solidale e del Turismo Responsabile.
All'origine del progetto FRAMEvi è proprio il cosiddetto “processo di Barcellona”, ovvero quel processo che, lanciato dalla Conferenza Euro-Mediterranea dei Ministri degli Esteri dell'Unione Europea. Obiettivo nel 1995, ci porta a parlare, nel 2010 di spazio euro-mediterraneo di libero scambio (EMFTA – Euro-Mediterranean Free Trade Area).
Oltre all'EMFTA, il processo di Barcellona, mirava ache a raggiungere uno sviluppo sostenibile nella regione. In tale contesto, la liberalizzazione del commercio non era considerata come un fine in sé, ma piuttosto come uno strumento essenziale per contribuire, appunto, allo sviluppo sostenibile. E' per questo che l'impegno degli attori coinvolti nel processo di Barcellona era quello di valutare le decisioni commerciali anche in termini di impatto sull'ambiente e sui loro effetti economici e sociali.
All'interno di questa cornice, FRAME vuole contribuire a costruire un Mediterraneo veramente sostenibile, dal punto di vista economico, umano, ambientale e culturale. E' importante, perciò, sensibilizzare i cittadini europei sui potenziali effetti positivi del processo di Barcellona, ma anche far luce sui punti di debolezza, in particolare per le comunità marginalizzate e più povere dell'area euro-mediterranea.
In generale, quindi, FRAME punta a migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei contadini e degli artigiani coinvolti nel circuito del Commercio Equo e Solidale e del Turismo Responsabile, attraverso attività di informazione, educazione e sensibilizzazione sul processo di Barcellona e del ruolo che Commercio Equo e Solidale, Turismo Responsabile, consumo consapevole e scambi interculturali possono avere, come strumenti concreti ed efficaci per promuovere e raggiungere l'ambizioso obiettivo condiviso dall'Unione Europea di una strategia euro-mediterranea di sviluppo sostenibile.
Partner e organizzazioni coinvolte
Organizzazione capofila: Consorzio Ctm altromercato
Partner:
Attività previste e risultati
Il progetto si articola in 3 differenti fasi e prevede la realizzazione di diversi materiali o l'organizzazione di attività info-educative.
A) Ricerca
B) Materiali di sensibilizzazione
- Viaggio al centro della fame, guida sul processo di Barcellona e la sicurezza alimentare (scarica la guida )
- Mare Nostrum, manuale didattico da poter utilizzare nell'ambito delle attività educative con le scuole e i giovani (scarica il manuale)
- Fair Tales, video-documentario sulla realtà dei produttori del Commercio Equo e Solidale dell'area mediterranea (vedi il trailer)
- Commercio Equo e Solidale e Turismo Responsabile, guida per le istituzioni locali (in fase di realizzazione)
- Commercio Equo e Solidale nel Mediterraneo, guida per i giovani e gli studenti (in fase di realizzazione)
C) Disseminazione delle conoscenze
- Incontri di formazione per volontari e attivisti dei partner
- Iniziative di sensibilizzazione rivolte ai consumatori e ai cittadini europei, agli studenti, ai media, alle autorità ed istituzioni locali (es. Festival del Mediterraneo, incontri nelle scuole, realizzazione di materiale informativo, ecc.)
- Gemellaggio per i giovani dei paesi europei coinvolti nel progetto e quelli di paesi dell'area mediterranea
|